Castel di Sangro, la svolta sanitaria (e di copione): “Arrivano House, Doug Ross e Lele Martini, forse Andrea Fanti. La giunta: “Con la nuova direzione c’è stato un cambio di passo: bisogna cavalcare l’onda”

È ufficiale: la sanità in Alto Sangro è salva. E se non è salva, di certo è fantasmagorica. Dopo anni e mesi nei quali Sindaco e Giunta spiegavano con filosofica rassegnazione che “il Comune non ha poteri in sanità”, che “siamo vincolati alla Regione” e che l’unica cosa che potevano fare era stendere tappeti rossi per chi chiudeva i reparti, ecco la clamorosa inversione di marcia.

La macchina del comunicato stampa si è inceppata sull’acceleratore. Ogni giorno, un nuovo ambulatorio. Ogni ora, una nuova eccellenza. Si parla con tale fervore di nuove aperture che l’ospedale di Castel di Sangro rischia di diventare, entro la fine del mandato, il nuovo centro di riferimento per l’intero universo conosciuto.

Fonti ben informate (e leggermente visionarie) ci riferiscono che l’amministrazione, esaltata dai poteri taumaturgici improvvisamente ritrovati, stia per annunciare il “Dream Team” della medicina mondiale.

La notizia che piacerà alle mamme è l’apertura del nuovo ambulatorio di Pediatria d’Urgenza, diretto dal dottor Doug Ross. “Finalmente i bambini di Castel di Sangro potranno contare su un medico che non solo cura, ma lo fa con quel fascino da prima serata TV”, avrebbe dichiarato un assessore trafelato. “Il Comune poteva poco? Ora può tutto, anche far arrivare medici direttamente dal County General Hospital di Chicago.

Per risolvere i casi più complessi, quelli che nemmeno i comunicati stampa riescono a spiegare, sarà aperto un reparto di Malattie Infettive e Diagnostica d’Eccellenza guidato da… il Dr. Gregory House. L’accordo è stato trovato: parcheggio riservato per la moto e scorte illimitate di Vicodin a carico del bilancio comunale. L’amministrazione ha specificato che la sua nomina rappresenta “un segnale forte di cambiamento”.

In città è stato avvistato anche Lele Martini insieme a nonno Libero. Nella casa di comunità ci sarà finalmente l’apertura di un ambulatorio di Medicina Generale a gestione familiare, affidato proprio al dottor Martini. Finalmente un medico che non solo ti cura, si preoccupa anche dei tuoi problemi con i suoceri e ti chiede pure come sta la nonna. “È l’approccio olistico che mancava”, ha twittato l’ufficio stampa.

Fino a ieri, l’imbuto burocratico regionale e la “Legge Lorenzin” erano un muro invalicabile; oggi, per magia comunicativa, sono diventati un trampolino di lancio verso l’eccellenza internazionale. Per far dimenticare anni di dibattiti su tagli e diritto alla salute, su liste di attesa e mancanza di personale sanitario, sulla medicina territoriale, basta un comunicato.

Restano da capire alcune cose: 1) dato il deficit sanitario regionale ed il quasi commissariamento i nuovi ambulatori saranno finanziati dalla Regione, dal Comune o dalle case produttrici? Dato la carenza di medici, oltre l’ingaggio di House, Martini e Ross ci sarà l’assunzione di nuovo personale sanitario? Intanto, i cittadini attendono col fiato sospeso: si parla già dell’apertura del reparto di Chirurgia estetica guidato dal Dott. Christian Troy e di un corteggiamento al Dott. Andrea Fanti.

La sanità a Castel di Sangro non è mai stata così… in onda.

*Questo articolo è un’opera di fantasia a scopo satirico. Non è intenzione alcuna offendere qualsiasi persona vivente o defunta, né rappresentare fatti realmente accaduti. Ogni riferimento a fatti, persone o cose reali è puramente casuale e funzionale alla satira politica

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